M° Zarif Dei - Biografia


Il Maestro Zarif Dei

Il M° Zarif Dei inizia la pratica delle arti marziali negli anni '80, praticando Karate Shotokan all' Accademia Karate Pistoia all' età di 14 anni.

Dopo circa 9 anni di pratica e insegnamento, si stacca dall' accademia e spinto dalla grande passione per le arti marziali si avvicina alla pratica di un'altra meravigliosa disciplina come l' aikido.

Il M° Zarif Dei ha iniziato la pratica di aikido sotto la guida del mitico M° Francesco Romani, il quale, pioneree dell' aikido e del karate in Italia, risulta essere un maestro dotanto di un grandissimo carisma e una notevole umanità.

Nel frattempo il M° Zarif Dei spinto da un sempre crescente interesse nelle arti marziali, per espandere i suoi orizzonti e per possedere una maggiore consapevolezza del panorama marziale decide di avvicinarsi ad una disciplina di estrazione Cinese come il taijiquan (Tai Chi Chuan) stile Yang, diversa da quelle fino ad ora praticate.

M° Zarif Dei segue i corsi di massofisioterapia e si diploma a pieni voti, queste conoscienze applicate alla pratica delle arti marziali gli consentono di riuscire in modo particolare nella pratica delle arti marziali, conoscendo la biomeccanica del corpo umano, capisce con più facilità la parte tecnica e riesce grazie ad una grande consapevolezza fisica, ad applicare i principi motori intrinsechi nei movimenti delle varie discipline.

Con il passare degli anni l'interesse e la passione lo guidano alla pratica di un'altra disciplina: l'arte dell'estrazione della katana, lo iaido e sotto la guida del M° Andrea Calio, apprende i segreti di questa austera marziale.

Negli anni il M° Zarif Dei frequenta tutti gli stage con i maestri più rinomati nel panorama internazionale delle arti marziali, appartenenti a varie discipline (Aikido, Iaido, Karate e Taijiquan) come ad esempio:
Vic Charles, Pat Mckay, Whin Otto, Adriano Trevisan, M° Naito, M° Shirai, M° Tommy Morris, M° Steven Morris, M° Yamada, M° Luca Valdesi, M° Massimo Di Luigi, M° Gennaro Talarico, M° Yang Li, M° Yang Jun, Fabio Smolari, M° Miazaki, M° Giuseppe Gualdani, M° Kato, M° Zhang Guangde, Ticky Donovan, M° Pier Luigi Aschieri, M° Ilija Jorga, M° Balzarro, M° Semino, M° Scutaro, M° Paolo Bolaffio, M° Kong Cheng, M° Christophe Pinna e molti altri insigni Maestri;
Il M° Zarif Dei segue per diversi anni il M° Biagi Leonello, uno dei piu accreditati tecnici italiani da cui apprende molto sul karate tradizionale, contemporaneamente segue anche il M° Pino Sacchi, tecnico di caratura mondiale, ed ottimo atleta negli anni '80, a cui deve tanto;
Assetato di conoscenza non perde occasione di recarsi all estero alla scoperta di nuovi maestri e di nuovi metodi, pur perfezionando le arti che già pratica.

Dopo il diploma in massofisoterapia il M° Zarif Dei frequenta i corsi di Osteopatia, (due anni a Bologna e il terzo a Firenze) e consegue diverse specializzazioni in metodiche olistiche e riabilitative.

Lo studio, sempre più approfondito della biomeccanica, fisiologia e anatomia fa scoprire al M° Zarif Dei diverse lacune nella pratica delle arti marziali, nota che diverse posizioni e posture assunte durante la pratica a lungo termine, provocavano diverse patologie osteo-articolari e posturali, così stufo della rigidità mentale che permea le arti marziali, come ad esempio il dogma: "si pratica anche se dannoso per il fisico", varia diversi dettagli nella pratica di karate, aikido, taijiquan e iaido, semplicemente seguendo il principio della fisiologia e della biomeccanica, così riesce a rendere queste arti marziali praticabili senza traumi.

Il M° Zarif Dei si ritiene un "tecnico-praticante" preciso e meticoloso, dotato di una grande apertura mentale ed umiltà, i fatti sono a dimostrazione di questa tesi in quanto pratica ben quattro arti marziali senza snaturare le loro origini, coniugando i diversi principi che le caratterizzano, facendo si che ogni arte sia complementare dell'altra.
Spinto da passione ed esigenza pratica ha voluto inserire diverse tecniche che mancavano nell aikido tradizionale ed ha codificato un proprio stile di aikido denominato Aikido Evolution, nel quale si coniuga la pratica tradizionale e la difesa personale reale.

Il M° Zarif Dei è stato un altleta di buon livello, durata quasi 20 anni, la sua carriera agonistica è iniziata appena dopo un anno di pratica di karate (kata e kumite), successivamente ha iniziato a gareggiare anche nelle competizioni di taijiquan;
Atleta azzurro per ben 15 anni, ha riscosso successi in tutte le federazioni FITAK, FIKTEDA, FESIK, UNIB, FEKDA, IKA, KOI, WKA, CKA, FIWUK.
Alcuni numeri: 25 medaglie oro nei campionati toscani, 18 argenti e 10 bronzi nel kata e nel kumite in diverse federazioni, 12 medaglie d'oro in campionati interregionali individuali ed a squadre, 11 medaglie d'oro campionati italiani, 7 argenti, 7 bronzi, 4 campionati europei kumite individuale, 2 squadre, 3 argenti individuali, 13 medaglie d'oro in gare internazionali di kata, kumite, taijiquan, taijijan 8 medaglie d'oro ai mondiali di karate e taijiquan wka, cka, ika, 3 argenti, 4 bronzi, inoltre vincitore di numerosi tornei UISP, CSEN, CSI.
Queste sono tutte vittorie ottenute grazie a tante sconfitte ed è solo grazie a queste difficoltà incontrate che il M° Zarif Dei riesce a dare il giusto peso ad i successi, rimanendo sempre con i piedi ben piantati a terra e continua a lavorare duramente, per se e per i propri allievi.

Il dojo del M° Zarif Dei è fonte inesauribile di atleti di buon livello in tutte le discipline praticate, sono presenti diversi gruppi agonistici validi, i quali gareggiano in tutte le federazioni internzionali riscutendo ottimi successi.
Attento al panorama delle arti marziali in Toscana è stato il primo ad inserire nelle manifestazioni locali la specialità Kata Freestyle.

Organizzatore di eventi benefici, il M° Zarif Dei ha realizzato ben tre festival delle arti marziali e della danza, dove sono state presenti, diversi dojo accreditati, personaggi importanti e presentatori di un certo calibro come Andrea Agresti, inviato di "Le Iene" e Cristiano Militello iviato di "Striscia la notizia"; Degno di nota è stata l'impresa di portare un atleta al "Guinness World Record" su Canale 5.