Qi Gong (o Ch'i Kung) è l'insieme di quelle tecniche tradizionali cinesi, fisiche
e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l'intero
apparato psico-fisico umano. Spesso si basa su esercizi di respirazione profonda.
- Qi Gong (Cenni Storici)
Il Qi Gong è considerato come la base di tutte le pratiche terapeutiche
e marziali perché, nella sua forma originaria, non prevede alcun tipo di azione
o di movimento. La tecnica primitiva consiste esclusivamente in un lavoro su:
- Attenzione
- Postura
- Respirazione
Il lavoro sull'Attenzione consiste nel liberare la mente da ogni
tipo di pensiero, e ciò si consegue riempiendola della sensazione fisica della propria
presenza nel mondo.
Il lavoro sulla Postura consiste nel rilassare tutta la muscolatura
volontaria e involontaria, e ciò si consegue mediante l'ottimizzazione dell'appoggio
osseo, cioè facendo compiere allo scheletro il dovuto lavoro di sostegno.
Il lavoro sulla Respirazioneconsiste nell'irradiare attraversare
gli organi e i tessuti, così ammorbiditi, l'ondulazione ritmica che la respirazione
trasmette ai fluidi organici, come il sangue e la linfa.
Mediante questi tre tipi di lavoro si guariscono le malattie del corpo e dello spirito
e si conseguono la forza, la gentilezza e la saggezza.
Il primo scopo del lavoro è divenire padroni della propria attenzione.
Inizialmente infatti il principiante non è in grado di fare attenzione alla propria
postura e alla propria respirazione per più di 30 secondi, senza che pensieri di
ogni tipo sopraggiungano a distrarlo dalla realtà del suo essere presente nel mondo
per condurlo in mondi attualmente immaginari.
Tutto il lavoro delle prime settimane consiste quindi nel rinforzare "il muscolo
dell'attenzione", cioè la capacità di determinare volontariamente il contenuto della
propria mente. Si tratta di un esercizio di pazienza e costanza: non bisogna arrabbiarsi
con sé stessi se all'inizio ciò appare impossibile, ma bisogna essere tenaci, sapendo
che, "chi non è padrone della propria attenzione, è schiavo della seduzione altrui".
Se un pensiero sopravviene bisogna lasciarlo correre, distogliere l'attenzione da
lui e riportarla sulla postura e sulla respirazione, senza stancarsi di ripeterlo,
finché non diventa automatico.
Il secondo scopo del lavoro è conseguire una postura perfettamente eretta, ossia
divenire retti. Infatti la postura eretta è il corrispettivo fisico della rettitudine
morale. Certo, la rettitudine è una condotta di vita, ma la maggior parte delle
persone non hanno la forza né la lucidità per praticarla. Il loro corpo e la loro
mente vivono nello squilibrio, sono tesi o stanchi, pigri o aggressivi: non abbastanza
felici per essere buoni e forti allo stesso tempo.
Il Qi Gong serve a curare questo squilibrio. È una terapia. Richiede
di rimanere in piedi, immobili, percependo la propria postura, consacrando interamente
l'attenzione a "sentire" come sono distribuiti i pesi del proprio corpo, come tensioni
muscolari croniche, che impediscono alla testa di giacere in modo verticale e riposato
sulle spalle, al tronco sul bacino, al bacino sui piedi. Bisogna sciogliere queste
tensioni muscolari per poter spostare la testa, il tronco, il bacino al loro posto
(cioè lungo un asse perfettamente verticale) e, viceversa, spostarli al loro posto
per poter scogliere le tensioni muscolari (giacché queste si creano, lungo la crescita,
per sostenere i pesi squilibrati).
Il terzo scopo del lavoro è utilizzare le ondulazioni che la respirazione trasmette
al corpo per produrre una nuova percezione del corpo stesso, sia nella sua interezza
che nei suoi organi particolari.
In ogni caso significa sviluppare una percezione tattile della propria interiorità.
L'ondulazione respiratoria può essere efficacemente usata per migliorare il metabolismo
di aree sofferenti del corpo.
In generale, tutte le malattie dipendono, oltre che dagli agenti esterni, da una
disposizione interna a farsi attaccare, cioè da una locale debolezza metabolica
dell'organismo, curando la quale l'aggressore esterno è facilmente sgominato dalle
difese.
È facile ad esempio, con il Qi Gong, imparare a bloccare sul nascere
un'influenza, agendo in tempo sul metabolismo degli organi interessati. In conclusione,
il Qi Gong può essere considerato come l'arte di sentirsi bene.