La parola Krav Maga, in ebraico moderno, significa letteralmente
"combattimento con contatto". La traduzione più utilizzata è comunque "combattimento
corpo a corpo".
Anche se viene spesso indicata come stile di combattimento finalizzato alla difesa
personale, in realtà il Krav Maga ha una componente offensiva che
spesso prevede di attaccare l' avversario prima di essere attaccati, di conseguenza
non è puramente difesa personale intesa come reazione ad un'aggressione.
Il Krav Maga è una "tecnica di combattimento" semplice e pratica.
Nasce per essere appresa in breve tempo ed essere usata in un contesto bellico.
Il Krav Maga predilige un approccio offensivo, che caratterizza
questo sistema di combattimento. Se altre arti marziali tradizionali, soprattutto
di matrice orientale, tendono ad associare oltre all'insegnamento delle tecniche
un sistema filosofico e spirituale, il Krav Maga risponde a criteri di tipo militare
quali l'efficacia e la rapidità con cui si arriva al risultato desiderato, che è
la neutralizzazione dell'avversario.
Dove spesso molte arti marziali (tra le quali anche quelle da cui il Krav Maga ha
attinto, come l'Aikido, il Jūdō, il Ju-Jitsu,
etc...) prediligono un'impostazione attendista che lascia all'avversario la prima
mossa, il Krav Maga punta ad una rapida neutralizzazione dell'avversario
prima che questi possa diventare una minaccia. Krav Maga nasce
come programma di addestramento accelerato per i soldati dello stato di Israele.
Ideato da Imirich Lictenfeld, il Krav Maga è una sintesi armonica
di tecniche derivate dalle arti marziali, da sistemi di lotta a mani nude e dai
metodi del Close Combat del Maggiore Firebairn, un mix di colpi a mano aperta diretti
a punti sensibili come naso e gola, pugni di stile pugilistico, leve agli arti dell'
Aikido del Judo e del Ju-Jitsu, e calci
e ginocchiate tipici della Thai Boxe.