"il Karate sportivo enfatizza esercizio aerobico, anaerobico, potenza, agilità,
velocità, flessibilità e gestione dello stress."
- Cosa è il Karate
Il Karate (空手) è un'antica arte marziale atta alla
difesa delle persone originaria dell'isola giapponese di Okinawa e trae origine
dall'unione di due scuole-correnti marziali: il Te autoctono e il Kenpō cinese e
prevede la difesa a mani nude, senza l'ausilio di armi, anche se la pratica del
Kobudo di Okinawa che prevede l'ausilio delle armi tradizionali, è strettamente
collegata alla pratica del Karate. Attualmente viene praticato
in versione sportiva (privato delle sua componente marziale e finalizzata ai risultati
competitivi tipici dell'agonismo occidentale), in manifestazioni e
gare gestite da federazioni internazionali e in versione arte marziale
tradizionale per difesa personale. Nel passato, era studiato e praticato solo da
uomini, ma col passare dei secoli anche le donne si sono avvicinate a questa disciplina.
Nato come arte marziale che insegna il combattimento e l'
autodifesa, con il tempo il Karate si è trasformato in
filosofia di vita, in impegno costante di ricerca del proprio equilibrio, in insegnamento
a "combattere senza combattere", a diventare forti modellando il carattere, guadagnando
consapevolezza e gusto nella vita, imparando la capacità di sorridere nelle avversità
e di lavorare con determinazione e nel rispetto degli altri. Solo quando questo
insegnamento verrà compreso appieno, sostengono i suoi estimatori, l'allievo potrà
essere veramente libero e realizzato. Il Karate prevede tecniche
di percussione con tutti gli arti del corpo (pugni, gambe, gomiti, ginocchia ecc.)
e tecniche complementari di proiezioni, leve articolari, strangolamenti e colpi
ai punti vitali.
- Stili e Tipologie di Karate
Il Karate si divide in molti stili come ad esempio, Shotokan, Shotokai,
Goju-Ryu, Shito-Ryu, Wado-Ryu, ecc... All'interno degli stili il Karate
ha un ulteriore divisione in Kata(forma) e Kumite(combattimento), estremamente diverse
tra loro ma allo stesso modo molto simili.
- Karate: Kata e Kumite
Nel Kata, che significa "forma", si racchiudono le tecniche diffuse dalle varie
scuole. Il Karate ha una vasta gamma di kata che si differenziano
nei diversi stili. I kata possono essere visti come delle tecniche marziali prestabilite,
per la maggior parte, nelle otto direzioni dello spazio. Il kata non viene considerato
come un combattimento simbolico eseguito a vuoto, ma come un combattimento contro
uno o più avversari. Il numero dei kata, ma anche i loro nomi e i kata stessi, cambiano
in base alla scuola ("stile") che si pratica. Gli elementi fondamentali per eseguire
un buon kata sono: la tecnica, kime (la breve contrazione muscolare isometrica eseguita
nell'istante della conclusione della tecnica), la potenza (indicata dalla formula
P=FxV dove la velocità risulta essere maggiormente incisiva della forza), l'espressività,
il ritmo.
Nel Kumite "combattimento", i colpi non vengono affondati alla ricerca del knockout
(KO) dell'avversario, ma vengono arrestati per ovvi motivi di incolumità. Le tecniche
tuttavia, devono dimostrare il loro potenziale ed essere eseguite, arrestandole
con controllo per non arrecare eccessivi danni. Ciò è possibile grazie ad un adeguato
allenamento e ad un opportuno regolamento di gara. Quest'ultimo infatti prevede,
in linea di massima, un lieve contatto a livello addominale, nessun contatto con
tecniche di braccio al volto e un lievissimo contatto con tecniche di calcio al
volto (anche se esistono vari regolamenti e, per esempio, in alcune federazioni
e in determinati stili il contatto è consentito). L'eventuale ausilio di protezioni
preventive (conchiglia, paradenti, corpetto, paratibia-piede, guantini) e l'adozione
di sanzioni adeguate e di opportune norme completano il regolamento nella massima
tutela dei praticanti.
- Karate: tradizionale oppure agonistico?
Karate agonistico oppure tradizionale, quale e la differenza? nessuna è karate.
Ciò che le diversifica è solo la finalità: nella pratica del tradizionale si
presenta una ricerca per lo sviluppo della forza, dove,
adoperando ogni muscolo ed articolazione si finalizza il movimento ad un unico risultato: ad
un colpo molto forte dove si concentra e si sviluppa tutta la potenza, fisica, mentale e
il cosiddetto "shin" cioè, quella spirituale.
Nella pratica del
Karate sportivo lo scopo è finalizzato ad un lavoro specifico per vincere una competizione
seguendo un regolamento federale dove le tecniche di base sviluppate e
modificate cercando una traettoria sempre piu diretta verso il bersaglio.